“In quelle 3 settimane in Giappone ho notato dei cambiamenti” – Libero Quotidiano



L’uomo dell’Avigan in collegamento con Massimo Giletti. A Non è l’Arena Cristiano Aresu, il ragazzo che ha girato il video sul farmaco “miracoloso” adottato dal Giappone per arginare l’epidemia di coronavirus, aprendo il dibattito sulla sperimentazione in Italia, spiega com’è nato tutto. “Ero in Giappone per passione e perché qui ho una mia piccola attività, e in quelle tre settimane ho notato dei cambiamenti che mi hanno portato a farmi delle domande”.

“Che cambiamenti?”, lo incalza Giletti. “In se per sé tutti legati ai comportamenti dei giapponesi – spiega Aresu -. Io avevo fatto altri video in cui elogiavo il fatto che stessero in casa e rispettassero i divieti. Poi però ho notato che erano tornati in strada, si accalcavano in metro…”. Da lì il sospetto: non ci dicono tutta la verità. “Sei andato oltre?”, gli chiede Giletti. “No, quel video era nato come discussione tra amici, ho appreso delle cose e ho sentito di dire delle cose sul mio profilo privato, tant’è che lo stavamo guardando in 20”. La domanda centrale resta questa: “Perché in Italia non ci hanno detto nulla?”. “Ma qualsiasi cosa che appare sul video di un telefonino ha una forza pazzesca, può creare anche delle illusioni, tu non hai capito la ‘pericolosità’ di quel video?”. “No, io l’ho detto come fossimo amici al bar”. 

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