Casaleggio tre ore da Conte. M5S diviso sull’asse con il Pd alle urne


Quasi tre ore di colloquio a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte. Uno snodo fondamentale per il futuro immediato del Movimento. Davide Casaleggio sbarca a Roma per un blitz che ha lo scopo di definire l’orizzonte prossimo venturo dei Cinque Stelle. Agenda fittissima. Ribalta mediatica per l’incontro con Conte, ma poche ore prima il presidente di Rousseau vede al Testaccio Alessandro Di Battista e i soci della piattaforma M5S, Enrica Sabatini e Pietro Dettori. Poi incontri al Senato. E stamattina il round decisivo con Luigi Di Maio per comprendere se possibile sanare le divergenze tra governisti e movimentisti. Tuttavia l’occhio del ciclone la prima visita dell’imprenditore milanese in due anni di governo M5S a Palazzo Chigi. Casaleggio alla fine del faccia a faccia con il premier scherza: Abbiamo parlato un po’ di tutto. Ma la realt che il vertice fiume servito per dipanare questioni personali tra i due, per raccontare il piano per l’Italia dell’Associazione Gianroberto Casaleggio (non invitata agli Stati generali del governo) e per mettere sul tavolo i nodi gordiani M5S: leadership e alleanze.

L’assenza di Beppe Grillo

E soprattutto sul secondo punto ci sarebbe la divergenza tra Conte, che ha pubblicamente spinto per un asse giallorosso alle Regionali (Non farlo sarebbe una sconfitta per tutti), e Casaleggio, riluttante all’idea. Il fondatore (assieme a Di Maio) dell’associazione su cui si fonda il Movimento attuale chiede un cambio di passo. E chiede soprattutto una cosa: il rispetto delle regole. Che significa passare da Rousseau per l’asse alle Regionali, una scelta che i governisti premono per dribblare. Uno scoglio che il presidente di Rousseau ritiene necessario affrontare sia per legittimare la scelta sia per evitare ricorsi da chi in teoria ha gi un posto in lista. A pesare nella trasferta di Casaleggio anche l’assenza di Beppe Grillo, un modo — come evidenzia l’ex ideologo M5S Paolo Becchi — quasi per rimarcare una distanza. Il garante, da quanto trapela, sarebbe pronto per sottolineare (ai parlamentari e non solo) la necessit di un asse con i dem ovunque (sulla falsariga dei governisti), evidenziando dopo lo stop alla scelta del nuovo leader un altro elemento di frattura con Casaleggio.

Cautela sull’incontro

Tra i Cinque Stelle serpeggia l’idea che una accelerazione sia pi che mai alle porte. C’ chi parla di cambiamenti necessari prima della pausa agostana e chi continua a suggerire l’ipotesi di scissioni dopo una eventuale sconfitta alle Regionali. Di sicuro, il blitz romano di Casaleggio ha lasciato il segno. Tant’ che sulle chat dei parlamentari — come racconta l’Adnkronos — imperversano gli attacchi all’imprenditore: Ieri con Di Battista, oggi con Conte… ma a che titolo?!. Parole che l’altra ala dei Cinque Stelle raccoglie con sarcasmo: Casaleggio non l’avranno visto perch alcuni sono incollati alla poltrona. Lo stesso Conte in serata da Lisbona mostra cautela sull’incontro. Casaleggio mi ha chiesto un incontro, mi aveva detto che gli avrebbe fatto piacere presentare un progetto in onore del padre, le regionali le abbiamo sfiorate ma non ci siamo confrontanti su strategie regionali. Rispetto le decisioni dei partiti sulle competizioni che ci saranno a settembre. Ho solo formulato un auspicio quando le forze politiche si presenteranno divise mentre le forze di opposizioni si presenteranno unite. Ma non intendo tirare per la giacchetta il Movimento, dice il premier. Intanto il summit irrita Italia viva. Incontro inopportuno afferma la deputata Giusy Occhionero.

7 luglio 2020 (modifica il 7 luglio 2020 | 22:45)

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