“Lui l’erede”, ma davvero? – Libero Quotidiano



Roberto Alessi

02 agosto 2020

«I modi da gentiluomo li ha: Sono a disposizione, sentiamoci quando vuole». Ha anche il carisma, perché con quella voce calda, tipica di chi ha fatto radio e teatro (li ha fatti per tanti anni). «Basta che mi dica «Ciao, come stai» e rimango ipnotizzata», mi dice Gisella Desiderato, un’intervistatrice di solito non si fa incantare. Ma è anche “sgamato”, perché scivola via dalle situazioni “pericolose” con eleganza, niente polemiche, solo la linea del telefono che cade nei momenti cruciali e certe domande (5 stelle? Solo gli alberghi) sul suo privato rimangono senza risposta. Lui non le ha sentite. In fondo è anche questo suo modo di fare delicato e sfuggente, abbinato a quel sorriso con cui strizza gli occhi, che porta il pubblico della mattina Rai ad amare Beppe Convertini. Conduce C’è tempo per… con Anna Falchi, durante il lockdown era al timone con Ingrid Muccitelli di Linea verde, che continuerà a guidare da settembre. Beppe, ha appena festeggiato 49 anni con una cena sulla terrazza del ristorante della Rhinoceros Gallery, con vista mozzafiato su Roma. Un sogno. Gli invitati erano tutti pezzi grossi, per esempio Valeria Marini, Anna Falchi, Nunzia De Girolamo, Giusy Versace, Barbara Bouchet, pure Bruno Vespa con la moglie Augusta Iannini. In Rai lo considerano il nuovo Corrado Mantoni. Troppo generosi o è solo che c’è poco da sfogliare la verza?